mercoledì 21 maggio 2008

L’ego e il denaro
La forza numero uno guidata dall’ego che alimenta il pianeta è il denaro. Vediamo insieme come l’ego utilizza il denaro per sostenersi.
Il denaro è simbolo di potere e questo permette all’ego di credersi distante dagli altri.
La funzione dell’ego è quello di fornirci un’identità per questo cerca di separarci dall’altro e crea competizione, promuovendo l’escusione piuttosto che l’inclusione. L’ego ha bisogno di sentirsi speciale, distante e separato dagli altri per sentirsi ok e per superare le sue paure e insicurezze.
Come sapete la realtà per esistere ha bisogno di un osservatore che trasforma l’onda indistinta in particella solida. Questo è ciò che fa l’ego vuole essere osservato per distinguersi. Così distanza elitarismo e sensazione di essere speciali sono in sintonia con l’ego. Ecco perché la gente comune adora i vip e brama conoscerle, le celebrità hanno un sacco di osservatori e sembrano vivere in uno stato particellare ben definito dando così l’illusione di essere più solide e sicure della gente normale e conoscerle, di riflesso fa sentire più solidi e più sicuri anche noi. E’ tutta un’illusione.
Cercare di convincere gli altri che sei ok, convincerli ad ammirarti e a vederti speciale è uno spreco di tempo e denaro.
Puoi comprare auto bellissime e investire enormi quantità di soldi per sostenere questo tuo teatro. Questo ti permette di ottenere quello straordinario potenziamento dell’ego, ma non ti infonde un senso costante di felicità, serenità e armonia. In realtà ti allontana dal tuo vero Sé e se le cose vanno storte il tuo ego ti fa diventare triste e cupo perché non ha ottenuto ciò che vuole.
Le persone prendono il denaro così seriamente perché alimenta il loro bisogno di attenzione e la loro sensazione di essere speciali.
Quando ti distacchi dal tuo bisogno egoico di attenzione, lavori su te stesso e ti rendi conto di amarti e accettarti così come sei allora non hai più bisogno di ammiratori e di osservatori. Diventi un individuo libero che si auto osserva.
D’un tratto la tua relazione con il denaro cambia. Non hai più paura, non ti attacchi a ogni centesimo, ti rilassi perché vedi che il denaro sovente è solo un gioco nel quale l’ego ti risucchia per controllarti, facendoti sentire nervoso, rigido e in prigione, facendoti il lavaggio del cervello affinché tu accetti le sue idee.
Non vi è abbondanza più grande di quella offerta dalla libertà. A che scopo essere enormemente ricchi se siamo nevrotici e impauriti, tristi e soli nella nostra lussuosa prigione circondati da adulatori?
La serietà è una malattia dell’ego che deforma la vita e ti disconnette dal tuo bambino interiore e quindi dalla tua creatività. Il denaro è creatività. Allora divertiti, fai qualcosa per te stesso ogni giorno un massaggio, un gioco, una passeggiata qualsiasi cosa ti piaccia fare.
E’ nei momenti di tranquillità che ti accorgi dell’abbondanza della vita, passi dall’inquietudine dell’ego all’integrità dello spirito, e ti rendi conto di cosa ha davvero importanza per te e di cosa invece è inutile.
Allorché divieni reale, tutta la tua energia può procedere conducendoti verso ciò di cui hai davvero bisogno nella vita.
Far soldi non basta ci vuole amore amicizia e soprattutto fare ciò che si vuole davvero fare accettando pienamente se stessi.
Solo dopo aver visto dentro di noi riusciamo a comprendere che il denaro come ogni altra cosa è energia, è neutro ed è illimitato.
Allora ciò che ha davvero importanza è cosa pensiamo del denaro.
Capire questo è fondamentale perchè la percezione della carenza di denaro crea effettivamente carenza di denaro.
Il denaro è neutro e va dove è desiderato.
E’ molto facile avere del denaro allora, ma c’è un sabotatore dentro di noi, la nostra mente.
Alla nostra mente sin dalla nascita gli è stato insegnato che il denaro è del demonio, che fa diventare cattivi, avidi e senza cuore e chi vuole essere così? La risposta è nessuno.
Dobbiamo insegnare alla nostra mente che il denaro è buono, illimitato(fate una ricerca sul signoreggio bancario), può essere utilizzato per aiutare gli altri ed è un ottimo mezzo per favorire gli scambi.
Come ogni altra forma di energia vi è un flusso, quindi bisogna essere aperti al flusso, ci deve essere un dare e un avere, solo così l’energia circola liberamente altrimenti si bloccherebbe e sperimenteremmo una carenza di denaro.
Nella vita allora paghiamo i nostri debiti, non rubiamo, diamo agli altri ciò che spetta loro e così anche noi avremo la nostra parte.
Ogni mattina appena svegli prima di mettere i piedi a terra ringraziamo l’universo per ciò che abbiamo, la casa, la moglie, i figli, gli amici, la macchina, il denaro che abbiamo, la salute, il lavoro etc. Solo ringraziando per ciò che abbiamo possiamo ottenere dell’altro. Più siamo felici per ciò che abbiamo più riceviamo. Se invece ci lamentiamo, pensiamo a ciò che vorremmo attireremo a noi altri problemi.
Quando ogni pensiero assorbe completamente la vostra attenzione, significa che vi identificate con la voce nella vostra testa. Questo è l’ego, un me fatto dalla mente. Quel sé costruito mentalmente si sente incompleto e precario.
Ecco perché lo spaventarsi ed il desiderare sono le sue emozioni predominanti e sono le forze che lo motivano.
L’ego è sempre coinvolto con il cercare. Sta sempre cercando di più di questo o di quello, da aggiungere a se stesso per diventare più completo. Quando riconoscete che vi è una voce nella vostra testa che finge di essere voi, e che non smette mai di parlare, allora state risvegliandovi dalla vostra identificazione inconscia con il flusso di pensiero. Quando notate quella voce, vi rendete conto che chi siete non è quella voce, colui che pensa, ma colui che ne è consapevole.
Solo allora quella fame costante di voler ottenere sempre di più scomparirà e sentirete la quiete dentro di voi.
Questa pace viene dalla consapevolezza di essere infiniti, eterni e di essere tutto ciò che è. Quando sapete di essere tutto e vi sentite parte integrante di tutto cosa mai potreste volere di più, cosa vi mancherebbe, cosa vi renderebbe più completi e perfetti di quanto non lo siete già. Tutta questa bramosia scomparirà e vivrete nell’abbondanza di tutte le cose perché questo è il nostro stato naturale.
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L’autoinganno
Proviamo a guardarci intorno, va tutto alla rovescia, è tutto sottosopra. I medici distruggono la salute, gli avvocati distruggono la giustizia, le università distruggono il sapere, i governi distruggono la libertà, i principali mezzi di comunicazione distruggono l’informazione e le religioni distruggono la spiritualità.
Perché? Perché è quello che sono tenuti a fare.
La struttura di tutte le istituzioni è gerarchica e ogni livello di questa gerarchia conosce solo ciò che e necessario sapere per svolgere il proprio ruolo.
Lo schiavo di qualcuno è il padrone di qualcun altro.
Il sistema esige che ognuno controlli qualcun altro. Quello che noi chiamiamo società libere non sono altro che dittature dei pochi sui molti. Rendiamoci conto che non è il sistema al nostro servizio ma noi al suo. Siamo schiavi e ci illudiamo di essere liberi. Conosciamo la verità ma confidiamo disperatamente che le spiegazioni che ci vengono fornite suonino abbastanza credibili per continuare a illuderci che tutto vada bene. Altrimenti saremmo costretti a fare qualcosa, ad agire, ad ammettere le nostre responsabilità e le nostre mancanze, senza più poterci lamentare e questo per molti sarebbe un dramma. Siamo così assuefatti a sentirci dire che cosa dobbiamo fare, come pensare, a chi credere che ci sentiremmo persi.
Piuttosto che affrontare una verità spiacevole preferiremmo quindi ascoltare una bella menzogna.
Una delle maggiori espressioni del controllo è dato dalla religione nata come intermediario tra il volere divino e gli uomini. E’ nata l’immagine di un dio diviso dalla sua creazione, provocando all’interno dell’uomo una spaccatura tra il fisico e lo spirito, tra il visibile e l’invisibile.
Qualsiasi divisione è parte dell’inganno, frutto dell’ignoranza, è arbitraria ma funzionale al potere che la alimenta con la paura fingendo di offrire certezze.
Tutte le ricette che ci vengono date riguardano un dare qualcosa oggi per ottenere la salvezza nel futuro.
Per millenni la religione pur di tenere succubi miliardi di individui sottomessi, non ha esitato a stabilire un concetto di dannazione che non ha nessuna ragione d’essere, insegnandoci a considerarci separati da dio e divisi tra l’aldiquà e l’aldilà. Ci hanno detto che siamo nati impuri e peccatori con l’obiettivo di allontanare l’uomo da dio, cioè da se stesso e la sua divinità.
Quante morti, sofferenza, divisioni e guerre sono state e sono combattute ancora oggi per imporre il proprio pensiero, la propria religione o la propria razza. Queste divisioni creano ancora più fratture, sempre più profonde con l’obiettivo di separarci e isolarci per controllarci.
Che pazzia è tutto questo. Noi siamo Coscienza Infinita e allora perché mai dovremmo avere bisogno di preti, califfi, imam, rabbini che ci dicano cosa pensare o come vivere la nostra vita?
Ma il conflitto è ciò che il sistema vuole e se siete abbastanza consapevoli da rifiutare le religioni convenzionali ci sono altre opzioni: il dio denaro, il dio potere, il dio “status” e tanti altri.
Tutto questo funziona perché l’uomo è convinto che la sua realtà dipenda dagli altri, ha dimenticato se stesso e rinunciato ad esser il protagonista della sua esistenza.
Sin dalla nascita veniamo educati o meglio indottrinati tramite la famiglia, la scuola, la religione e la televisione, a credere che il mondo in cui viviamo sia l’unica realtà possibile. Un mondo dove tutti siamo in competizione in cui vige la legge del più forte.
Ci fanno credere che ci sono persone molto più intelligenti di noi che agiscono per il nostro bene e ci governano, che la tecnologia porterà a sempre maggior benessere, le guerre vengono combattute per garantire la pace e tante altre fesserie del genere.
Questo grande e rumoroso spettacolo serve a tenerci lontani dal nostro vero Essere e fino a quando saremo distratti non noteremo nulla.
Ma perché questa paura per il cambiamento?
Cambiamento vuol dire trasformazione, mutamento, ma in una società rigida basata sul controllo sarebbe la fine, ecco perché si cerca di sopprimere la creatività, la scelta consapevole e vengono messi in scena falsi cambiamenti che facilitano il controllo.
Questa incredibile paura dell’ignoto che è principalmente paura della morte, ci ha isolato da tutti e da tutto. Oggi non ci fidiamo più di nessuno siamo dominati dalla paura. La nostra capacità di agire è regolata da migliaia di leggi, ogni aspetto della vita lo è, tutto questo è assurdo.
Per paura abbiamo ceduto il nostro potere ogni giorno di più e come possiamo vedere i problemi sono progressivamente aumentati. Come disse Einstein “ i problemi non possono essere risolti con la stessa intelligenza con cui sono stai creati”.
Tutti i nostri problemi sono stati generati da una deresponsabilizzazione che è cresciuta in continuazione, alimentata dall’impotenza.
A forza di vedersi limitato, l’uomo pur di non ammettere che è egli stesso la causa della sua condizione, si è creato la fede, a volte nella chiesa, a volte nella scienza, nella patria, nella famiglia, nelle istituzioni, nel partito, nel lavoro, nella democrazia, etc. Ha cercato di affidarsi a chiunque e a qualunque cosa, meno che a se stesso.
Perché è così difficile amare e rispettare se stessi senza farsi del male?
Siamo così convinti che questa vita sia un inferno che lo abbiamo reso tale, eppure il paradiso è sempre stato qui ma per paura non lo abbiamo visto.
Ci siamo abituati e arresi ad una vita di stenti e di sofferenza in attesa di una vita migliore senza renderci conto che è già qui e non bisogna aspettare.
Usciamo dalla prigione della nostra mente e facciamo pace con noi stessi, non esiste nessun là fuori ma solo un qui dentro.
Fino ad ora la mente dell’uomo è stata intrappolata in una ragnatela di paura limitazione e ignoranza perché è stata dominata dall’ego e tutto questo si è riflesso nel mondo.
L’ego è una falsa identità che ha bisogno di sicurezza ecco il perché della rigidità e della paura per il cambiamento. Vede tutto come una minaccia alla sua esistenza e quindi ha bisogno di continue rassicurazioni che trova solo al di fuori( soldi, successo, fede, etc) dominando sugli altri.
Cerca di sfuggire alla mortalità esercitando il diritto di vita e di morte sugli altri così da sentirsi Dio.
L’ego basa la sua esistenza sul conflitto e la dualità, perché ha bisogno della divisione per distinguersi ed esistere, ha bisogno dell’osservatore separato dall’osservato per sentirsi Dio, ecco tutto l’inganno.
Quindi tutte le istituzioni e le strutture sono lo specchio del nostro ego. Noi le abbiamo nutrite con la nostra paura e adesso loro ci controllano.
A meno che non la smettiamo di credere che quel 5% che riusciamo a vedere sia la vera e unica realtà continueremo a essere schiavi dell’illusione.
Dobbiamo capire che quello in cui crediamo e il modo in cui ci percepiamo, può sia mantenerci in schiavitù che renderci liberi.
Possiamo identificarci con il nostro falso sé, limitato mortale e pieno di paure o vivere la nostra vita sapendo di essere l’Uno. L’unica differenza è tra l’Uno autoconsapevole e l’Uno che ha dimenticato cosa esso sia.
Noi agiamo in piccolo perché crediamo in piccolo. Abbiamo vissuto una falsa identità, un falso nome che non siamo noi.
Guardiamo nello specchio illusorio e rivalutiamo quello che pensiamo di essere.
Allora la coscienza collettiva che è la somma di tutte le credenze di ogni singola mente umana cambierà, anzi sta già cambiando. La paura sarà sostituita dall’amore, l’ignoranza dalla consapevolezza, l’impotenza dalla forza creatrice, la morte dalla gioa della vita e la competizione dalla cooperazione. Scopriremo di essere tutti interconnessi e responsabili. Non dobbiamo cercare l’illuminazione, siamo già illuminati, semplicemente lo abbiamo dimenticato.
Siamo l’universo che prende coscienza di se stesso ed è qualcosa di meraviglioso.
l’amore infinito è l’unica verità tutto il resto è illusione
Noi non siamo il nostro nome, il nostro corpo, la nostra famiglia, la nostra razza, la nostra nazione e la nostra religione.
Non siamo i nostri possedimenti, il nostro lavoro, il nostro status, la nostra fama, il nostro successo o il nostro fallimento.
Non siamo nemmeno la nostra personalità, i nostri pensieri o le nostre emozioni.
E allora cosa siamo?
Noi siamo Amore Infinito.
Come faccio a saperlo?
Semplice.
Non c’è nient’altro.
David Icke
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Conosci Te Stesso
L’inizio della libertà e la realizzazione che tu non sei “colui che pensa”.
Il momento in cui cominci ad osservare colui che pensa , si attiva un livello di coscienza più alto.
Incominci a renderti conto che esiste un vasto regno di una intelligenza al di là del pensiero,
e che il pensiero è solamente un minuscolo aspetto di quell’intelligenza.
Ti rendi conto che tutte le cose che hanno veramente importanza bellezza, amore, creatività, gioia, pace interiore, nascono al di là della mente.
Incominci a risvegliarti.
ECKHART TOLLE

Da sempre convinto che il mondo esterno sia solo uno specchio di ciò che è dentro di noi, ho sentito il desiderio di esplorare l’infinito che è in ognuno.
A volte può fare paura guardarsi dentro perché ci siamo sempre identificati con il mondo esterno, ci sentiamo sopraffati dalle informazioni, dalle emozioni, ma è solo una piccola prova da superare per trovare il proprio tesoro interiore e cominciare un’avventura fantastica.
La paura sorge perché noi traiamo la nostra identità dal mondo. Questo è il regno dell’ego che ha bisogno di continue rassicurazioni e apprezzamenti. Se ci si identifica con il mondo esterno la fiducia in noi stessi viene da quanto gli altri dicono di noi. Passiamo quindi la vita in balia delle onde tra momenti di gloria e depressione. Capire che il mondo esterno è solo un’increspatura dell’oceano che noi siamo è fondamentale.
A volte ci vogliono eventi drammatici nella vita per andare oltre le apparenze. La verità a livelli sempre più profondi è sempre e solo in noi e da nessun’altra parte.
La cultura occidentale si basa sull’errore fondamentale “cogito ergo sum” secondo cui l’uomo è sicuro di esistere in quanto è un soggetto che dubita, cioè che pensa.
Analizziamo un attimo il pensiero. Esso è costituito da tutto ciò che ci è stato insegnato, dall’ambiente in cui viviamo, dalle esperienze che abbiamo avuto, quindi dal nostro passato, dalle nostre credenze. Il pensiero ci porta a ripetere un percorso di minima resistenza e a vivere in una sorta di zona di conforto dove noi riviviamo sempre le stesse situazioni, magari con attori e sfondi diversi. Oppure ci proietta nel futuro dove prevediamo cosa potrebbe accadere. Raramente ci troviamo a riposare nella profondità oceanica del momento presente, ma è qui e ora, che troviamo il nostro vero Sé, al di là della mente.
Riacquistare la consapevolezza dell’Essere e vivere in quello stato di realizzazione intuitiva di unione è l’illuminazione.
Illuminazione significa trovare la nostra vera natura al di là del nome e della forma.
L’incapacità di percepire questo stato di connessione da origine all’illusione della separazione da noi stessi e dal mondo che ci circonda.
Percepiamo noi stessi come frammenti isolati e il conflitto interiore ed esteriore diventa la norma.
Il nostro problema oggi e che non riusciamo a smettere di pensare, soffriamo di pensiero compulsivo ma non ce ne rendiamo conto perché è considerato normale. Questo rumore incessante non ci permette di dimorare nella nostra quiete interiore e crea un muro realizzato dalla mente fatto di concetti, etichette, immagini, parole e giudizi che blocca ogni vero rapporto personale. Questo muro di pensiero crea l’illusione che vi sia un “tu” e un “altro” totalmente separato, dimenticando che al di là delle apparenze fisiche noi siamo intimamente uniti con tutto ciò che esiste.[…]
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La corrispondenza Uomo-Cosmo
“L’uomo è misura di tutte le cose”
Socrate
Il sommo sacerdote egizio Ermete Trismegisto spiegava ai suoi giovani studenti che l’amore per sé è la chiave universale e diceva: “Ascoltate dentro di voi, e guardate nell’infinito dello spazio e del tempo. Là risuona il canto degli astri, la voce dei numeri, l’armonia delle sfere”.
Questo suscitava nelle loro anime un forte senso di appartenenza a un Grande Organismo di cui si sentivano parti indissolubili e integranti.
Vediamo insieme come l’uomo e l’universo siano Uno.
365 sono le ossa che compongono il corpo umano e 365 sono i giorni dell’anno.
L’uomo durante la giornata compie 25920 respirazioni, circa 18 al minuto.
La terra si divide in 25920 inspirazioni, dette primaverili, e 25920 espirazioni, dette autunnali.
25920 è il numero delle rivoluzioni compiute dalla terra intorno al sole, corrispondente all’anno cosmico.
25920 sono i giorni di vita medi di un uomo, pari a 72 anni.
25920 anni luce è la distanza del sole dal centro della galassia.
Il mese cosmico ha una durata di 2160 anni (25920:12).
Il giorno cosmico è di 72 anni (2160:30).
72 sono i battiti cardiaci al minuto nell’uomo, per la Terra diventano, (dati i dovuti rapporti e proporzioni), 72 in un anno, cioè 18 per ognuna delle 4 stagioni.
72% è la percentuale dell’acqua di cui è costituito il corpo umano.
Stessa percentuale di acqua la si trova sulla terra.
72 anni è la vita media degli esseri umani.
72 ore è il tempo necessario perché, nella fase di decesso, il corpo eterico dell’uomo si distacchi definitivamente dalla sua parte più fisica o materiale.
7200 sono i litri di sangue pompato ogni giorno dal cuore.
Il ritmo cardiaco dell’uomo è 4 volte superiore a quello respiratorio, dal momento che in un minuto si hanno 18×4=72 battiti.
Questa circostanza si lega alle 4 fasi del cuore, diviso in 4 parti, 2 ventricoli e 2 atri, prima che esso spinga il sangue nei polmoni.
Anche la terra ha le sue 4 fasi che le consente di restituire e di ricevere il Sole e il suo flusso energetico in modi diversi, durante il periodo delle 4 stagioni.
4 sono le fasi giornaliere di alta e bassa marea.
4 sono i punti cardinali.
4 sono le parti in cui si divide il cervello.
4 sono gli stati della materia.
4 sono le fasi della vita: eccitazione, espansione, contrazione e rilassamento.
4 sono le fasi di una galassia.
4 sono le ètà biologiche: adolescenza, maturità, senilità e vecchiaia.
23,5 sono i gradi di inclinazione del cuore umano e dell’asse terrestre.
Le corrispondenze biocosmiche e bioterrestri non sono finite qui, se si considera che nello sviluppo degli esseri viventi influiscono profondamente i 7 pianeti più importanti del sistema solare.
La Luna è 49(7×7) volte più piccola della Terra e compie i suoi cicli in un periodo di 28(7×4) giorni.
I giorni della settimana sono 7.
I chakra sono 7.
Il ciclo mestruale si ripete ogni 28(7×4)giorni, la gestazione che si conclude nel parto è di 280 giorni (7×40).
In fase di sviluppo e crescita l’organismo umano intorno ai 7 mesi pone i primi denti da latte.
Ogni 7 anni compie un ciclo psico-fisico.
Il fanciullo a 7 anni acquista i denti definitivi, a 14 (7x2) supera la pubertà, a 21 (7x3) completa il suo sviluppo.
7 sono le note musicali, gli elementi naturali e 7 sono i colori della fisica.
Ci sono così tante analogie che potrei continuare all’infinito, per esempio analizzando le caratteristiche strutturali e morfologiche che accomunano Cellule e Galassie in una stessa identità.
Le cellule e le galassie possono in genere assumere forme diversissime, sferica, ellittica,a spirale, regolare e irregolare.
Entrambe si presentano con un nucleo non sempre centrale ma spostato verso la periferia.
Altro elemento fondamentale è la tendenza che hanno tutte le galassie ad associarsi. In modo analogo le cellule si associano per formare tessuti e organismi pluricellulari.
E allora non serve molta fantasia nel vedere il sistema solare come un atomo gigante che gira.
Questa realtà svela l’inganno millenario. Ci siamo sentiti soli, infimi, separati dal tutto, ma non è vero.
L’Essere Umano è l’Universo che prende coscienza di sè stesso.
La vera saggezza consiste nel percepire l’Unicità conoscendo se stessi.
L’uomo prima di essere completo, manifesta gli stessi 7 difetti del suo occhio:
1. Vede altro ma non se stesso;
2. Non vede lontano, e nemmeno troppo vicino;
3. Non vede oltre una cortina;
4. Vede l’esterno e non l’interno;
5. Vede la parte e non il tutto;
6. Vede piccolo (il visibile) grande (l’invisibile);
7. Vede finito l’infinito.
Giordano Bruno diceva: c’è un’unica forza che unisce infiniti mondi e li rende vivi, l’Amore.
Per Dante Alighieri era “l’Amor che move il sole e altre stelle”.
Quello che dobbiamo capire è che con i nostri occhi vediamo solo lo 0.5% del tutto, con gli strumenti oggi a disposizione arriviamo al 5%.
La verità è che siamo ciechi ma la cosa meravigliosa è che il restante 95% possiamo sentirlo con il nostro cuore.
E’ l’Amore che gli scienziati chiamano “Forza debole” che dà vita a tutto.
Oppure possiamo chiamarlo “ordine implicato” come definito da David Bohm, quell’intelligenza che muove il tutto e non è visibile.
Il segreto sta nel guardarsi dentro,ascoltare la propria voce interiore e ricordare che l’unico vero maestro è l’Essere che sussurra al tuo interno, quella è la verità. Siamo divini, non dimentichiamolo mai.
Mi ha colpito molto una frase di Socrate che dice” Sapere è ricordare”. Con questa frase voleva dirci che nulla di nuovo può esserci insegnato perché dentro di noi sappiamo ogni cosa.
Voglio lasciarvi con una riflessione.
Il 95% di ciò che ci circonda è materia oscura;
il 95% dell’attività cerebrale non è correlata allo stato di veglia o “realtà fisica”;
Gli scienziati definiscono “dna spazzatura” il 95% del dna perché non sono a conoscenza di quale sia il suo ruolo.
Io penso che vada ridefinita la realtà così come noi la percepiamo oggi, e che non esiste il “dna Spazzatura” forze spazzatura è la cultura dominante su questo pianeta.
Vedo un infinito potenziale dentro di noi, finora inespresso. Adesso è il momento di svegliarci e di avere fiducia in noi stessi.
Onde cerebrali
Cos’hanno in comune lo yoga, le tecniche di respirazione, la meditazione trascendentale, lo zen e le arti marziali? Tutte queste discipline alterano il nostro stato di coscienza modificando le onde cerebrali.meditation in love, meditation in love, meditation in love, meditation in love , meditation in love
Come dice Don Juan in uno dei libri di Carlos Castaneda: ” Noi siamo coloro i quali percepiscono. Noi siamo consapevolezza, non siamo oggetti, non abbiamo solidità. Noi siamo illimitati…Noi, o piuttosto il nostro intelletto, si dimentica di questo e così intrappoliamo la totalità di noi stessi in un circolo vizioso dal quale raramente emergiamo durante la nostra esistenza”. meditation in love, meditation in love, meditation in love, meditation in love, meditation in love, meditation in love
La frequenza delle onde cerebrali, calcolata in “cicli al secondo”, o Hertz (Hz), varia a seconda del tipo di attività in cui il cervello e’ impegnato e può essere misurata con apparecchi elettronici. Gli scienziati suddividono comunemente le onde in “quattro bande”, corrispondenti a quattro fasce di frequenza che riflettono le diverse “attività del cervello” e diversi stati di coscienza. meditation in love
Le onde beta corrispondono all’identificarsi totalmente con il mondo circostante attraverso i 5 sensi. Questo stato di coscienza è lo stato dell’inganno della limitazione dove noi siamo il risultato delle nostre credenze e siamo in balia della nostra mente. In questo stato viviamo nella paura e nella sopravvivenza. Siamo coscienti di appena 2000 informazioni al secondo rispetto ai 400 miliardi di informazioni che ci giungono. Questo è il regno dell’ego dell’inconsapevolezza in cui ci identifichiamo quando siamo “svegli”. Meditation in love
Le onde alfa sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata, siamo introspettivi, la concentrazione è acuta per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche della meditazione, dello yoga e delle arti marziali. In questo stato siamo oltre il pensiero, la mente e le emozioni. La paura è sostituita dalla quiete, il caos dall’ordine e il rumore dal silenzio profondo. La nostra consapevolezza fa un salto e un senso di unità con tutto ci pervade e ci da forza. Si attiva in noi un nuovo sentire più profondo che amplifica le nostre capacità. La memoria migliora, i riflessi acquistano velocità nelle arti marziali ad esempio riusciamo a prevedere le mosse dell’avversario. Sarebbe opportuno prima di prendere qualsiasi decisione essere nello stato Alfa perché è lì che la guida interiore comunica con noi e solo lì riusciamo a sentirla chiaramente. Meditation in love
Le onde theta sono molto più lente e armoniose, è facile riscontrarle nella fase REM, quando sogniamo . Nello stato di veglia equivale ad una meditazione profonda. Diventa facile visualizzare immagini avere visioni e ricordare. E’ molto utilizzata per le autodiagnosi, ascolto interiore, auto guarigioni e per percepire chiaramente il campo energetico delle persone. In questo stato di coscienza si è completamente fuori dal tempo tra il conscio e il subconscio, percepiamo chiaramente l’energia che proviene da ogni singola cellula del nostro corpo. Le esperienze di sogno lucido vengono fatte in theta, infatti è uno stato incredibilmente creativo. Per chi ha esperienza di E.S.P.(esperienze fuori dal corpo) le rende più stabili riuscendo a ridurre quei salti che continuamente possono interrompere l’esperienza. In questo stato la mente è al nostro servizio, non ci sono blocchi e creiamo in maniera istantanea. Questo è il regno dell’Adesso della gioa dell’Essere.
Le onde delta sono tipiche del sonno senza sogni, dell’inconscio. Si è consapevoli di 400 miliardi di informazioni al secondo. Da qui si accede al NON MANIFESTATO (o vuoto quantomeccanico) dove ha origine ogni cosa. Questa è la Sorgente dove tutto nasce e dove tutto ritorna. Questo stato di coscienza, con le sue “intuizioni” superiori, viene anche chiamato “estasi”. Ora noi siamo tutto ciò che è. E’ qui che ci si ricarica la notte, dove si recupera l’ equilibrio quando la mattina ci si sveglia pieni di energia vitale. Con la meditazione si può raggiungere questo stato e sentirsi tutt’ uno con l’universo. Con le tecniche di Meditazione possiamo raggiungere questi livelli volontariamente, da soli o con una guida, che è preferibile avere vicino soprattutto per i livelli più profondi. Ogni essere umano, qualunque sia il suo livello evolutivo, nel sonno e nel sogno può entrare spontaneamente in contatto con dimensioni superiori e ricevere ispirazioni o intuizioni. Ogni uomo con la Meditazione può favorire questo contatto, fino a riuscire a controllarlo volontariamente. Alcuni uomini hanno doti particolari per cui entrano in contatto spontaneamente con queste dimensioni anche durante il normale stato di veglia, per esempio gli artisti e i creativi di ogni genere. Altri invece devono affinare la tecnica con la ripetizione e la perseveranza indispensabili per creare quei circuiti neuronali che permettono queste esperienze straordinarie. L’intuizione arriva quando si è in contatto con il progetto divino e si conoscono le cose senza poter dire come e perché le sappiamo. Dobbiamo imparare ad affidarci sempre di più all’intuizione, perché è la forma di dialogo più diretta con il nostro vero Sè. La Meditazione ci aiuta a mettere ordine nei nostri dubbi e nelle nostre resistenze. E’ possibile riprodurre queste onde con delle musiche particolari che potrete scaricare da questo sito.
Ho creato questo sito con l’obiettivo di far conoscere le musiche alfa theta e delta che mi hanno aiutato e mi aiutano a restare centrato nella meditazione. Spesso quando meditavo mi sembrava di essere un delfino perché non riuscivo a stare concentrato entravo e uscivo dallo stato meditativo. Con l’utilizzo di queste musiche sono riuscito a creare una stabilità e una profondità mai raggiunta in precedenza.
Esse “costringono” le nostre onde cerebrali a sincronizzarsi sulla giusta pulsazione (per il noto fenomeno scientifico della “risonanza”), al ritmo che gli abbiamo proposto.Ma non solo. Quando cesserete di ascoltare il brano, e tornerete alle vostre usuali occupazioni, le vostre cellule cerebrali conserveranno quel ritmo di serenita’ e di armonia.
Queste musiche sono strumenti pratici non solamente per la meditazione, ma soprattutto per la vita di tutti i giorni, per andare oltre le nostre solite lamentele ed i problemi grandi e piccoli nei quali ci troviamo sempre intrappolati, per andare al di là di noi stessi, verso chi siamo veramente.
La musica alfa è l’ideale per lo studio, migliora la capacità di focalizzazione e memorizzazione. Aiuta a rilassarsi, allevia le tensioni e lo stress. La soluzione migliore che vi propongo è stata quella di associare alla musica alfa il suono delle onde del mare che si infrangono sulla spiaggia. L’audio è di ottima qualità e della durata di 15 minuti. E’ possibile ascoltarla in qualsiasi momento ed è davvero molto molto efficace.
La musica theta stimola la creatività e le visioni. Fantastica per avere sogni lucidi dettagliati e più stabili. Risulta essere ideale per l’introspezione, l’autodiagnosi e l’autoguarigione, in quanto amplifica la capacità di ascoltare il proprio corpo. Nei forti squilibri emotivi aiuta a ristabilire la quiete. Questa musica è adatta a persone che hanno esperienza nella meditazione e può migliorarne i risultati. L’audio è di ottima qualità e della durata di 11 minuti. Per permettere un ascolto senza limiti di tempo (nella modalità ripeti brano) l’audio ha un ritmo costante per tutta la sua durata.
La musica delta è utile per le purificazioni. E’ fantastica per riposare profondamente, quindi chi soffre di insonnia, chi si sveglia già stanco troverà dei benefici con questa musica. Al mattino si sveglierà fresco e riposato e si sentirà energico proprio perché l’incapacità di riposare è dovuta alla difficoltà di uscire dalle onde beta tipiche dello stress(non si riesce a staccare la spina). Basta tenerla a bassissimo volume tanto da essere quasi impercettibile perchè farà comunque effetto. L’audio è di ottima qualità e della durata di 11 minuti. Per permettere un ascolto senza limiti di tempo (nella modalità ripeti brano) l’audio ha un ritmo costante per tutta la sua durata.

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Quando la nostra consapevolezza
è diretta verso l’esterno,
sorgono la mente e il mondo.
Quando è diretta verso l’interno,
realizza la sua propria fonte
e ritorna a casa nel Non Manifestato
ECKHART TOLLE