L’ego e il denaro
La forza numero uno guidata dall’ego che alimenta il pianeta è il denaro. Vediamo insieme come l’ego utilizza il denaro per sostenersi.
Il denaro è simbolo di potere e questo permette all’ego di credersi distante dagli altri.
La funzione dell’ego è quello di fornirci un’identità per questo cerca di separarci dall’altro e crea competizione, promuovendo l’escusione piuttosto che l’inclusione. L’ego ha bisogno di sentirsi speciale, distante e separato dagli altri per sentirsi ok e per superare le sue paure e insicurezze.
Come sapete la realtà per esistere ha bisogno di un osservatore che trasforma l’onda indistinta in particella solida. Questo è ciò che fa l’ego vuole essere osservato per distinguersi. Così distanza elitarismo e sensazione di essere speciali sono in sintonia con l’ego. Ecco perché la gente comune adora i vip e brama conoscerle, le celebrità hanno un sacco di osservatori e sembrano vivere in uno stato particellare ben definito dando così l’illusione di essere più solide e sicure della gente normale e conoscerle, di riflesso fa sentire più solidi e più sicuri anche noi. E’ tutta un’illusione.
Cercare di convincere gli altri che sei ok, convincerli ad ammirarti e a vederti speciale è uno spreco di tempo e denaro.
Puoi comprare auto bellissime e investire enormi quantità di soldi per sostenere questo tuo teatro. Questo ti permette di ottenere quello straordinario potenziamento dell’ego, ma non ti infonde un senso costante di felicità, serenità e armonia. In realtà ti allontana dal tuo vero Sé e se le cose vanno storte il tuo ego ti fa diventare triste e cupo perché non ha ottenuto ciò che vuole.
Le persone prendono il denaro così seriamente perché alimenta il loro bisogno di attenzione e la loro sensazione di essere speciali.
Quando ti distacchi dal tuo bisogno egoico di attenzione, lavori su te stesso e ti rendi conto di amarti e accettarti così come sei allora non hai più bisogno di ammiratori e di osservatori. Diventi un individuo libero che si auto osserva.
D’un tratto la tua relazione con il denaro cambia. Non hai più paura, non ti attacchi a ogni centesimo, ti rilassi perché vedi che il denaro sovente è solo un gioco nel quale l’ego ti risucchia per controllarti, facendoti sentire nervoso, rigido e in prigione, facendoti il lavaggio del cervello affinché tu accetti le sue idee.
Non vi è abbondanza più grande di quella offerta dalla libertà. A che scopo essere enormemente ricchi se siamo nevrotici e impauriti, tristi e soli nella nostra lussuosa prigione circondati da adulatori?
La serietà è una malattia dell’ego che deforma la vita e ti disconnette dal tuo bambino interiore e quindi dalla tua creatività. Il denaro è creatività. Allora divertiti, fai qualcosa per te stesso ogni giorno un massaggio, un gioco, una passeggiata qualsiasi cosa ti piaccia fare.
E’ nei momenti di tranquillità che ti accorgi dell’abbondanza della vita, passi dall’inquietudine dell’ego all’integrità dello spirito, e ti rendi conto di cosa ha davvero importanza per te e di cosa invece è inutile.
Allorché divieni reale, tutta la tua energia può procedere conducendoti verso ciò di cui hai davvero bisogno nella vita.
Far soldi non basta ci vuole amore amicizia e soprattutto fare ciò che si vuole davvero fare accettando pienamente se stessi.
Solo dopo aver visto dentro di noi riusciamo a comprendere che il denaro come ogni altra cosa è energia, è neutro ed è illimitato.
Allora ciò che ha davvero importanza è cosa pensiamo del denaro.
Capire questo è fondamentale perchè la percezione della carenza di denaro crea effettivamente carenza di denaro.
Il denaro è neutro e va dove è desiderato.
E’ molto facile avere del denaro allora, ma c’è un sabotatore dentro di noi, la nostra mente.
Alla nostra mente sin dalla nascita gli è stato insegnato che il denaro è del demonio, che fa diventare cattivi, avidi e senza cuore e chi vuole essere così? La risposta è nessuno.
Dobbiamo insegnare alla nostra mente che il denaro è buono, illimitato(fate una ricerca sul signoreggio bancario), può essere utilizzato per aiutare gli altri ed è un ottimo mezzo per favorire gli scambi.
Come ogni altra forma di energia vi è un flusso, quindi bisogna essere aperti al flusso, ci deve essere un dare e un avere, solo così l’energia circola liberamente altrimenti si bloccherebbe e sperimenteremmo una carenza di denaro.
Nella vita allora paghiamo i nostri debiti, non rubiamo, diamo agli altri ciò che spetta loro e così anche noi avremo la nostra parte.
Ogni mattina appena svegli prima di mettere i piedi a terra ringraziamo l’universo per ciò che abbiamo, la casa, la moglie, i figli, gli amici, la macchina, il denaro che abbiamo, la salute, il lavoro etc. Solo ringraziando per ciò che abbiamo possiamo ottenere dell’altro. Più siamo felici per ciò che abbiamo più riceviamo. Se invece ci lamentiamo, pensiamo a ciò che vorremmo attireremo a noi altri problemi.
Quando ogni pensiero assorbe completamente la vostra attenzione, significa che vi identificate con la voce nella vostra testa. Questo è l’ego, un me fatto dalla mente. Quel sé costruito mentalmente si sente incompleto e precario.
Ecco perché lo spaventarsi ed il desiderare sono le sue emozioni predominanti e sono le forze che lo motivano.
L’ego è sempre coinvolto con il cercare. Sta sempre cercando di più di questo o di quello, da aggiungere a se stesso per diventare più completo. Quando riconoscete che vi è una voce nella vostra testa che finge di essere voi, e che non smette mai di parlare, allora state risvegliandovi dalla vostra identificazione inconscia con il flusso di pensiero. Quando notate quella voce, vi rendete conto che chi siete non è quella voce, colui che pensa, ma colui che ne è consapevole.
Solo allora quella fame costante di voler ottenere sempre di più scomparirà e sentirete la quiete dentro di voi.
Questa pace viene dalla consapevolezza di essere infiniti, eterni e di essere tutto ciò che è. Quando sapete di essere tutto e vi sentite parte integrante di tutto cosa mai potreste volere di più, cosa vi mancherebbe, cosa vi renderebbe più completi e perfetti di quanto non lo siete già. Tutta questa bramosia scomparirà e vivrete nell’abbondanza di tutte le cose perché questo è il nostro stato naturale.
La forza numero uno guidata dall’ego che alimenta il pianeta è il denaro. Vediamo insieme come l’ego utilizza il denaro per sostenersi.
Il denaro è simbolo di potere e questo permette all’ego di credersi distante dagli altri.
La funzione dell’ego è quello di fornirci un’identità per questo cerca di separarci dall’altro e crea competizione, promuovendo l’escusione piuttosto che l’inclusione. L’ego ha bisogno di sentirsi speciale, distante e separato dagli altri per sentirsi ok e per superare le sue paure e insicurezze.
Come sapete la realtà per esistere ha bisogno di un osservatore che trasforma l’onda indistinta in particella solida. Questo è ciò che fa l’ego vuole essere osservato per distinguersi. Così distanza elitarismo e sensazione di essere speciali sono in sintonia con l’ego. Ecco perché la gente comune adora i vip e brama conoscerle, le celebrità hanno un sacco di osservatori e sembrano vivere in uno stato particellare ben definito dando così l’illusione di essere più solide e sicure della gente normale e conoscerle, di riflesso fa sentire più solidi e più sicuri anche noi. E’ tutta un’illusione.
Cercare di convincere gli altri che sei ok, convincerli ad ammirarti e a vederti speciale è uno spreco di tempo e denaro.
Puoi comprare auto bellissime e investire enormi quantità di soldi per sostenere questo tuo teatro. Questo ti permette di ottenere quello straordinario potenziamento dell’ego, ma non ti infonde un senso costante di felicità, serenità e armonia. In realtà ti allontana dal tuo vero Sé e se le cose vanno storte il tuo ego ti fa diventare triste e cupo perché non ha ottenuto ciò che vuole.
Le persone prendono il denaro così seriamente perché alimenta il loro bisogno di attenzione e la loro sensazione di essere speciali.
Quando ti distacchi dal tuo bisogno egoico di attenzione, lavori su te stesso e ti rendi conto di amarti e accettarti così come sei allora non hai più bisogno di ammiratori e di osservatori. Diventi un individuo libero che si auto osserva.
D’un tratto la tua relazione con il denaro cambia. Non hai più paura, non ti attacchi a ogni centesimo, ti rilassi perché vedi che il denaro sovente è solo un gioco nel quale l’ego ti risucchia per controllarti, facendoti sentire nervoso, rigido e in prigione, facendoti il lavaggio del cervello affinché tu accetti le sue idee.
Non vi è abbondanza più grande di quella offerta dalla libertà. A che scopo essere enormemente ricchi se siamo nevrotici e impauriti, tristi e soli nella nostra lussuosa prigione circondati da adulatori?
La serietà è una malattia dell’ego che deforma la vita e ti disconnette dal tuo bambino interiore e quindi dalla tua creatività. Il denaro è creatività. Allora divertiti, fai qualcosa per te stesso ogni giorno un massaggio, un gioco, una passeggiata qualsiasi cosa ti piaccia fare.
E’ nei momenti di tranquillità che ti accorgi dell’abbondanza della vita, passi dall’inquietudine dell’ego all’integrità dello spirito, e ti rendi conto di cosa ha davvero importanza per te e di cosa invece è inutile.
Allorché divieni reale, tutta la tua energia può procedere conducendoti verso ciò di cui hai davvero bisogno nella vita.
Far soldi non basta ci vuole amore amicizia e soprattutto fare ciò che si vuole davvero fare accettando pienamente se stessi.
Solo dopo aver visto dentro di noi riusciamo a comprendere che il denaro come ogni altra cosa è energia, è neutro ed è illimitato.
Allora ciò che ha davvero importanza è cosa pensiamo del denaro.
Capire questo è fondamentale perchè la percezione della carenza di denaro crea effettivamente carenza di denaro.
Il denaro è neutro e va dove è desiderato.
E’ molto facile avere del denaro allora, ma c’è un sabotatore dentro di noi, la nostra mente.
Alla nostra mente sin dalla nascita gli è stato insegnato che il denaro è del demonio, che fa diventare cattivi, avidi e senza cuore e chi vuole essere così? La risposta è nessuno.
Dobbiamo insegnare alla nostra mente che il denaro è buono, illimitato(fate una ricerca sul signoreggio bancario), può essere utilizzato per aiutare gli altri ed è un ottimo mezzo per favorire gli scambi.
Come ogni altra forma di energia vi è un flusso, quindi bisogna essere aperti al flusso, ci deve essere un dare e un avere, solo così l’energia circola liberamente altrimenti si bloccherebbe e sperimenteremmo una carenza di denaro.
Nella vita allora paghiamo i nostri debiti, non rubiamo, diamo agli altri ciò che spetta loro e così anche noi avremo la nostra parte.
Ogni mattina appena svegli prima di mettere i piedi a terra ringraziamo l’universo per ciò che abbiamo, la casa, la moglie, i figli, gli amici, la macchina, il denaro che abbiamo, la salute, il lavoro etc. Solo ringraziando per ciò che abbiamo possiamo ottenere dell’altro. Più siamo felici per ciò che abbiamo più riceviamo. Se invece ci lamentiamo, pensiamo a ciò che vorremmo attireremo a noi altri problemi.
Quando ogni pensiero assorbe completamente la vostra attenzione, significa che vi identificate con la voce nella vostra testa. Questo è l’ego, un me fatto dalla mente. Quel sé costruito mentalmente si sente incompleto e precario.
Ecco perché lo spaventarsi ed il desiderare sono le sue emozioni predominanti e sono le forze che lo motivano.
L’ego è sempre coinvolto con il cercare. Sta sempre cercando di più di questo o di quello, da aggiungere a se stesso per diventare più completo. Quando riconoscete che vi è una voce nella vostra testa che finge di essere voi, e che non smette mai di parlare, allora state risvegliandovi dalla vostra identificazione inconscia con il flusso di pensiero. Quando notate quella voce, vi rendete conto che chi siete non è quella voce, colui che pensa, ma colui che ne è consapevole.
Solo allora quella fame costante di voler ottenere sempre di più scomparirà e sentirete la quiete dentro di voi.
Questa pace viene dalla consapevolezza di essere infiniti, eterni e di essere tutto ciò che è. Quando sapete di essere tutto e vi sentite parte integrante di tutto cosa mai potreste volere di più, cosa vi mancherebbe, cosa vi renderebbe più completi e perfetti di quanto non lo siete già. Tutta questa bramosia scomparirà e vivrete nell’abbondanza di tutte le cose perché questo è il nostro stato naturale.