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La corrispondenza Uomo-Cosmo
“L’uomo è misura di tutte le cose”
Socrate
Il sommo sacerdote egizio Ermete Trismegisto spiegava ai suoi giovani studenti che l’amore per sé è la chiave universale e diceva: “Ascoltate dentro di voi, e guardate nell’infinito dello spazio e del tempo. Là risuona il canto degli astri, la voce dei numeri, l’armonia delle sfere”.
Questo suscitava nelle loro anime un forte senso di appartenenza a un Grande Organismo di cui si sentivano parti indissolubili e integranti.
Vediamo insieme come l’uomo e l’universo siano Uno.
365 sono le ossa che compongono il corpo umano e 365 sono i giorni dell’anno.
L’uomo durante la giornata compie 25920 respirazioni, circa 18 al minuto.
La terra si divide in 25920 inspirazioni, dette primaverili, e 25920 espirazioni, dette autunnali.
25920 è il numero delle rivoluzioni compiute dalla terra intorno al sole, corrispondente all’anno cosmico.
25920 sono i giorni di vita medi di un uomo, pari a 72 anni.
25920 anni luce è la distanza del sole dal centro della galassia.
Il mese cosmico ha una durata di 2160 anni (25920:12).
Il giorno cosmico è di 72 anni (2160:30).
72 sono i battiti cardiaci al minuto nell’uomo, per la Terra diventano, (dati i dovuti rapporti e proporzioni), 72 in un anno, cioè 18 per ognuna delle 4 stagioni.
72% è la percentuale dell’acqua di cui è costituito il corpo umano.
Stessa percentuale di acqua la si trova sulla terra.
72 anni è la vita media degli esseri umani.
72 ore è il tempo necessario perché, nella fase di decesso, il corpo eterico dell’uomo si distacchi definitivamente dalla sua parte più fisica o materiale.
7200 sono i litri di sangue pompato ogni giorno dal cuore.
Il ritmo cardiaco dell’uomo è 4 volte superiore a quello respiratorio, dal momento che in un minuto si hanno 18×4=72 battiti.
Questa circostanza si lega alle 4 fasi del cuore, diviso in 4 parti, 2 ventricoli e 2 atri, prima che esso spinga il sangue nei polmoni.
Anche la terra ha le sue 4 fasi che le consente di restituire e di ricevere il Sole e il suo flusso energetico in modi diversi, durante il periodo delle 4 stagioni.
4 sono le fasi giornaliere di alta e bassa marea.
4 sono i punti cardinali.
4 sono le parti in cui si divide il cervello.
4 sono gli stati della materia.
4 sono le fasi della vita: eccitazione, espansione, contrazione e rilassamento.
4 sono le fasi di una galassia.
4 sono le ètà biologiche: adolescenza, maturità, senilità e vecchiaia.
23,5 sono i gradi di inclinazione del cuore umano e dell’asse terrestre.
Le corrispondenze biocosmiche e bioterrestri non sono finite qui, se si considera che nello sviluppo degli esseri viventi influiscono profondamente i 7 pianeti più importanti del sistema solare.
La Luna è 49(7×7) volte più piccola della Terra e compie i suoi cicli in un periodo di 28(7×4) giorni.
I giorni della settimana sono 7.
I chakra sono 7.
Il ciclo mestruale si ripete ogni 28(7×4)giorni, la gestazione che si conclude nel parto è di 280 giorni (7×40).
In fase di sviluppo e crescita l’organismo umano intorno ai 7 mesi pone i primi denti da latte.
Ogni 7 anni compie un ciclo psico-fisico.
Il fanciullo a 7 anni acquista i denti definitivi, a 14 (7x2) supera la pubertà, a 21 (7x3) completa il suo sviluppo.
7 sono le note musicali, gli elementi naturali e 7 sono i colori della fisica.
Ci sono così tante analogie che potrei continuare all’infinito, per esempio analizzando le caratteristiche strutturali e morfologiche che accomunano Cellule e Galassie in una stessa identità.
Le cellule e le galassie possono in genere assumere forme diversissime, sferica, ellittica,a spirale, regolare e irregolare.
Entrambe si presentano con un nucleo non sempre centrale ma spostato verso la periferia.
Altro elemento fondamentale è la tendenza che hanno tutte le galassie ad associarsi. In modo analogo le cellule si associano per formare tessuti e organismi pluricellulari.
E allora non serve molta fantasia nel vedere il sistema solare come un atomo gigante che gira.
Questa realtà svela l’inganno millenario. Ci siamo sentiti soli, infimi, separati dal tutto, ma non è vero.
L’Essere Umano è l’Universo che prende coscienza di sè stesso.
La vera saggezza consiste nel percepire l’Unicità conoscendo se stessi.
L’uomo prima di essere completo, manifesta gli stessi 7 difetti del suo occhio:
1. Vede altro ma non se stesso;
2. Non vede lontano, e nemmeno troppo vicino;
3. Non vede oltre una cortina;
4. Vede l’esterno e non l’interno;
5. Vede la parte e non il tutto;
6. Vede piccolo (il visibile) grande (l’invisibile);
7. Vede finito l’infinito.
Giordano Bruno diceva: c’è un’unica forza che unisce infiniti mondi e li rende vivi, l’Amore.
Per Dante Alighieri era “l’Amor che move il sole e altre stelle”.
Quello che dobbiamo capire è che con i nostri occhi vediamo solo lo 0.5% del tutto, con gli strumenti oggi a disposizione arriviamo al 5%.
La verità è che siamo ciechi ma la cosa meravigliosa è che il restante 95% possiamo sentirlo con il nostro cuore.
E’ l’Amore che gli scienziati chiamano “Forza debole” che dà vita a tutto.
Oppure possiamo chiamarlo “ordine implicato” come definito da David Bohm, quell’intelligenza che muove il tutto e non è visibile.
Il segreto sta nel guardarsi dentro,ascoltare la propria voce interiore e ricordare che l’unico vero maestro è l’Essere che sussurra al tuo interno, quella è la verità. Siamo divini, non dimentichiamolo mai.
Mi ha colpito molto una frase di Socrate che dice” Sapere è ricordare”. Con questa frase voleva dirci che nulla di nuovo può esserci insegnato perché dentro di noi sappiamo ogni cosa.
Voglio lasciarvi con una riflessione.
Il 95% di ciò che ci circonda è materia oscura;
il 95% dell’attività cerebrale non è correlata allo stato di veglia o “realtà fisica”;
Gli scienziati definiscono “dna spazzatura” il 95% del dna perché non sono a conoscenza di quale sia il suo ruolo.
Io penso che vada ridefinita la realtà così come noi la percepiamo oggi, e che non esiste il “dna Spazzatura” forze spazzatura è la cultura dominante su questo pianeta.
Vedo un infinito potenziale dentro di noi, finora inespresso. Adesso è il momento di svegliarci e di avere fiducia in noi stessi.
“L’uomo è misura di tutte le cose”
Socrate
Il sommo sacerdote egizio Ermete Trismegisto spiegava ai suoi giovani studenti che l’amore per sé è la chiave universale e diceva: “Ascoltate dentro di voi, e guardate nell’infinito dello spazio e del tempo. Là risuona il canto degli astri, la voce dei numeri, l’armonia delle sfere”.
Questo suscitava nelle loro anime un forte senso di appartenenza a un Grande Organismo di cui si sentivano parti indissolubili e integranti.
Vediamo insieme come l’uomo e l’universo siano Uno.
365 sono le ossa che compongono il corpo umano e 365 sono i giorni dell’anno.
L’uomo durante la giornata compie 25920 respirazioni, circa 18 al minuto.
La terra si divide in 25920 inspirazioni, dette primaverili, e 25920 espirazioni, dette autunnali.
25920 è il numero delle rivoluzioni compiute dalla terra intorno al sole, corrispondente all’anno cosmico.
25920 sono i giorni di vita medi di un uomo, pari a 72 anni.
25920 anni luce è la distanza del sole dal centro della galassia.
Il mese cosmico ha una durata di 2160 anni (25920:12).
Il giorno cosmico è di 72 anni (2160:30).
72 sono i battiti cardiaci al minuto nell’uomo, per la Terra diventano, (dati i dovuti rapporti e proporzioni), 72 in un anno, cioè 18 per ognuna delle 4 stagioni.
72% è la percentuale dell’acqua di cui è costituito il corpo umano.
Stessa percentuale di acqua la si trova sulla terra.
72 anni è la vita media degli esseri umani.
72 ore è il tempo necessario perché, nella fase di decesso, il corpo eterico dell’uomo si distacchi definitivamente dalla sua parte più fisica o materiale.
7200 sono i litri di sangue pompato ogni giorno dal cuore.
Il ritmo cardiaco dell’uomo è 4 volte superiore a quello respiratorio, dal momento che in un minuto si hanno 18×4=72 battiti.
Questa circostanza si lega alle 4 fasi del cuore, diviso in 4 parti, 2 ventricoli e 2 atri, prima che esso spinga il sangue nei polmoni.
Anche la terra ha le sue 4 fasi che le consente di restituire e di ricevere il Sole e il suo flusso energetico in modi diversi, durante il periodo delle 4 stagioni.
4 sono le fasi giornaliere di alta e bassa marea.
4 sono i punti cardinali.
4 sono le parti in cui si divide il cervello.
4 sono gli stati della materia.
4 sono le fasi della vita: eccitazione, espansione, contrazione e rilassamento.
4 sono le fasi di una galassia.
4 sono le ètà biologiche: adolescenza, maturità, senilità e vecchiaia.
23,5 sono i gradi di inclinazione del cuore umano e dell’asse terrestre.
Le corrispondenze biocosmiche e bioterrestri non sono finite qui, se si considera che nello sviluppo degli esseri viventi influiscono profondamente i 7 pianeti più importanti del sistema solare.
La Luna è 49(7×7) volte più piccola della Terra e compie i suoi cicli in un periodo di 28(7×4) giorni.
I giorni della settimana sono 7.
I chakra sono 7.
Il ciclo mestruale si ripete ogni 28(7×4)giorni, la gestazione che si conclude nel parto è di 280 giorni (7×40).
In fase di sviluppo e crescita l’organismo umano intorno ai 7 mesi pone i primi denti da latte.
Ogni 7 anni compie un ciclo psico-fisico.
Il fanciullo a 7 anni acquista i denti definitivi, a 14 (7x2) supera la pubertà, a 21 (7x3) completa il suo sviluppo.
7 sono le note musicali, gli elementi naturali e 7 sono i colori della fisica.
Ci sono così tante analogie che potrei continuare all’infinito, per esempio analizzando le caratteristiche strutturali e morfologiche che accomunano Cellule e Galassie in una stessa identità.
Le cellule e le galassie possono in genere assumere forme diversissime, sferica, ellittica,a spirale, regolare e irregolare.
Entrambe si presentano con un nucleo non sempre centrale ma spostato verso la periferia.
Altro elemento fondamentale è la tendenza che hanno tutte le galassie ad associarsi. In modo analogo le cellule si associano per formare tessuti e organismi pluricellulari.
E allora non serve molta fantasia nel vedere il sistema solare come un atomo gigante che gira.
Questa realtà svela l’inganno millenario. Ci siamo sentiti soli, infimi, separati dal tutto, ma non è vero.
L’Essere Umano è l’Universo che prende coscienza di sè stesso.
La vera saggezza consiste nel percepire l’Unicità conoscendo se stessi.
L’uomo prima di essere completo, manifesta gli stessi 7 difetti del suo occhio:
1. Vede altro ma non se stesso;
2. Non vede lontano, e nemmeno troppo vicino;
3. Non vede oltre una cortina;
4. Vede l’esterno e non l’interno;
5. Vede la parte e non il tutto;
6. Vede piccolo (il visibile) grande (l’invisibile);
7. Vede finito l’infinito.
Giordano Bruno diceva: c’è un’unica forza che unisce infiniti mondi e li rende vivi, l’Amore.
Per Dante Alighieri era “l’Amor che move il sole e altre stelle”.
Quello che dobbiamo capire è che con i nostri occhi vediamo solo lo 0.5% del tutto, con gli strumenti oggi a disposizione arriviamo al 5%.
La verità è che siamo ciechi ma la cosa meravigliosa è che il restante 95% possiamo sentirlo con il nostro cuore.
E’ l’Amore che gli scienziati chiamano “Forza debole” che dà vita a tutto.
Oppure possiamo chiamarlo “ordine implicato” come definito da David Bohm, quell’intelligenza che muove il tutto e non è visibile.
Il segreto sta nel guardarsi dentro,ascoltare la propria voce interiore e ricordare che l’unico vero maestro è l’Essere che sussurra al tuo interno, quella è la verità. Siamo divini, non dimentichiamolo mai.
Mi ha colpito molto una frase di Socrate che dice” Sapere è ricordare”. Con questa frase voleva dirci che nulla di nuovo può esserci insegnato perché dentro di noi sappiamo ogni cosa.
Voglio lasciarvi con una riflessione.
Il 95% di ciò che ci circonda è materia oscura;
il 95% dell’attività cerebrale non è correlata allo stato di veglia o “realtà fisica”;
Gli scienziati definiscono “dna spazzatura” il 95% del dna perché non sono a conoscenza di quale sia il suo ruolo.
Io penso che vada ridefinita la realtà così come noi la percepiamo oggi, e che non esiste il “dna Spazzatura” forze spazzatura è la cultura dominante su questo pianeta.
Vedo un infinito potenziale dentro di noi, finora inespresso. Adesso è il momento di svegliarci e di avere fiducia in noi stessi.
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